Cronologia delle leggi sul covid, vaccini e Green pass

Cronologia delle leggi sul covid, sui vaccini e sui Green pass

2020

30 gennaio: l’OMS dichiara l’emergenza internazionale.

31 gennaio: il Consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza fino al 31 luglio.

23 febbraio: Decreto Legge n. 6: misure di contenimento nei comuni e nelle aree con almeno una persona contagiata. Soggetti legittimati ad adottare le misure sono il Presidente del Consiglio dei ministri e i governatori delle regioni. La violazione è punita con una sanzione penale, ai sensi dell’art. 650 cp. Il Prefetto assicura l’esecuzione a mezzo delle forze polizia, dei vigili fuoco e delle forze armate.

1 marzo: un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri) istituisce tre zone fino all’8 marzo:

  • Zona rossa: valgono tutte le misure di contenimento.
  • Zona gialla: sospensione di eventi e manifestazioni sportive, culturali, ludiche e religiose, sospensione di attività in cinema, teatri, discoteche, sospensione di cerimonie religiose (ma i luoghi di culto restano aperti se consentono il rispetto della distanza interpersonale); sospensione delle scuole (consentita l’attività didattica a distanza); restano aperti ristoranti, bar, pub ed attività commerciali, ma deve essere garantito il rispetto della distanza interpersonale. Solo in Lombardia e nella provincia di Piacenza vengono sospese palestre, piscine e centri benessere.
  • Su tutto il territorio nazionale: le misure di prevenzione devono essere esposte in scuole ed esercizi commerciali; i mezzi trasporto pubblico sono soggetti a sanificazione.

5 marzo: il Decreto Legge n. 6 è convertito in Legge (n. 13).

8 marzo: DPCM: adottate le seguenti misure di contenimento fino al 3 aprile (la violazione costituisce reato ai sensi dell’art. 650 cp):

  • In Lombardia e altre determinate province: inasprimento delle misure di contenimento (vietato ogni spostamento all’interno).
  • Su tutto il territorio nazionale: sospensione di manifestazioni, eventi, anche sportivi, cinema, teatro (consentiti sport di base e attività motorie all’aperto o in palestre e piscine con rispetto della distanza interpersonale), sospensione di pub e discoteche, restano aperti ristoranti, bar, esercizi commerciali e luoghi culto con il rispetto della distanza interpersonale, sospensione di cerimonie funebri, sospensione della scuola (consentita la didattica a distanza), lavoro agile per ogni rapporto di lavoro subordinato.

9 marzo: DPCM: le misure di contenimento già previste per la zona rossa vengono estese a tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile.

9 marzo: Direttiva del Ministero dell’interno: disciplinata l’autocertificazione sui motivi di spostamento. Può essere resa anche seduta stante con compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.

11 marzo: DPCM: sospensione delle attività commerciali su tutto il territorio nazionale fino al 25 marzo.

17 marzo: Decreto Legge n. 18, c.d. “CURA ITALIA”: istituito il Fondo per il reddito di ultima istanza; certificati, attestati, atti abilitativi (permessi, concessioni, autorizzazioni) in scadenza conservano validità fino al 15 giugno, i documenti d’identità fino al 31 agosto; fino al 31 maggio le sanzioni previste dal Codice della strada saranno ridotte del 30% se pagate entro 30 gg; sospensione  fino al 15 aprile dei termini per i procedimenti amministrativi; sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili; nomina di un Commissario straordinario per fronteggiare l’epidemia; autorizzazione ad utilizzare mascherine prive di marco CE.

20 marzo: Ordinanza del Ministero della salute: vietato l’accesso a parchi, giardini pubblici ed aree gioco.

22 marzo: DPCM: sospese le attività produttive, fino al 3 aprile gli spostamenti in comune diverso sono consentiti solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza.

25 marzo: Decreto Legge n. 19: ratifica dei precedenti DPCM, ma limiti alle misure contenimento: durata di 30 gg reiterabili fino al termine dello stato di emergenza, individuate le autorità legittimate all’adozione delle misure (1: il Presidente del Consiglio dei ministri, che dve riferire alle camere ogni 15 gg; 2: le regioni possono adottare misure ulteriormente restrittive; 3: i sindaci possono adottare ordinanze purché non in contrasto con la normativa statale). La violazione delle misure è punita con sanzioni amministrative pecuniarie, non più penalmente. Reato solo per chi è positivo al virus e viola la quarantena.

31 marzo: Circolare del Ministero dell’interno: consentito portarsi i figli minori per motivi di necessità, salute o camminare in prossimità dell’abitazione; consentito accompagnare gli anziani.

1 aprile: DPCM: proroga delle misure fino al 13 aprile.

5 aprile: Linee guida delle Camere civili sui diritti di visita dei figli nelle coppie separate.

8 aprile: Decreto Legge n. 23, c.d. “DECRETO LIQUIDITÀ”: sospensione dei procedimenti amministrativi fino al 15 maggio.

10 aprile: DPCM: proroga delle misure fino al 3 maggio. Sono salve eventuali misure più restrittive  adottate dalle regioni.

24 aprile: il Decreto Legge n. 18 è convertito in Legge (n. 27).

26 aprile: DPCM: si passa alla “fase 2”, prevista dal 4 maggio al 17 maggio: consentiti spostamenti per incontri con congiunti (= rapporti di famiglia, matrimonio, unione civile ma anche relazioni affettive stabili con comunanza di vita duratura e significativa, quindi convivenze e fidanzati. Limiti: divieto assembramento, mantenimento della distanza interpersonale, utilizzo di mezzi di protezione), consentiti gli spostamenti in comuni diversi per necessità, mentre gli spostamenti in altre regioni sono consentiti solo per motivi di lavoro o di salute; aperti i parchi e giardini pubblici (limiti: divieto di assembramenti, inaccessibilità di attrezzature gioco per bambini; inoltre il sindaco può chiudere i parchi con propria ordinanza); per attività sportive o motorie viene meno il limite della prossimità all’abitazione; consentite le cerimonie funebri (limiti: ammessi i soli congiunti, per un massimo di 15 persone, all’aperto, con mascherine e distanza interpersonale); consentita la ristorazione da asporto (con rispetto della distanza interpersonale, divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e divieto di sostare nelle vicinanze immediate).

26 aprile: il Commissario straordinario fissa in 0,50 Euro il prezzo massimo di vendita delle mascherine (calmiere), allo scopo di assicurare la massima diffusione e impedire la lievitazione dei prezzi.

30 aprile: Decreto Legge n. 28, c.d. “DECRETO GIUSTIZIA”: disciplinata la App Immuni + parere dell’antimafia per permessi di necessità e detenzione domiciliare surrogatoria (era successo che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria aveva invitato le Direzioni degli istituti a trasmettere ai Magistrati di sorveglianza richieste per permessi e detenzioni domiciliari per detenuti a rischio, innescando però scarcerazioni di detenuti eccellenti).

2 maggio: Circolare del Ministero interno ai Prefetti: invito a valutare i casi concreti, con apprezzamento equilibrato e prudente tra esigenze di salute (divieto assembramento e mantenimento della distanza) e contenimento dell’impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, facendo leva sul senso di responsabilità dei cittadini.

11 maggio: Decreto Legge n. 29, c.d. “DECRETO CARCERI”: revisione periodica per mafiosi usciti a seguito del COVID.

16 maggio: Decreto Legge n. 33: cessano tutte le misure di contenimento. Restano: divieto di spostamento tra le regioni e all’estero fino al 2 giugno (consentito per motivi di lavoro, urgenza e salute); divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico; possibilità per i Sindaci di chiudere aree pubbliche; per le attività economiche e sociali deve essere garantito il rispetto di protocolli e Linee guida adottati dalle regioni (la violazione comporta la sospensione dell’attività fino al ripristino).

17 maggio: DPCM: vengono allegate le Linee guida delle regioni.

25 giugno L 70: il Decreto Legge n. 28 è convertito in Legge (n. 70), accorpandovi il Decreto Legge n. 29.

14 agosto: Decreto Legge n. 104, c.d. “DECRETO AGOSTO”: adottate misure economiche.

7 ottobre: Decreto Legge n. 125: lo stato di emergenza è prorogato al 31 dicembre: tutti gli atti amministrativi certificativi e abilitativi (attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni) sono validi fino a 90 gg dopo la cessazione dello stato di emergenza. I permessi di soggiorno sono prorogati fino alla cessazione dello stato di emergenza.

13 ottobre: il Decreto Legge n. 104 è convertito in Legge (n. 126).

27 novembre: il Decreto Legge n. 125 è convertito in Legge (n. 159): la validità dei documenti di identità è prorogata al 30 aprile 2021.

18 dicembre: Legge n. 176: sospensione delle procedure esecutive per pignoramento immobiliare sull’abitazione principale fino al 30 giugno 2021.

30 dicembre: L n. 178: adottato il Piano strategico nazionale per la vaccinazione anticovid. Regola generale del consenso libero e informato.

2021

5 gennaio: Decreto Legge n. 1, c.d. “DECRETO PONTE”: disciplinato il consenso al vaccino per incapaci ospiti nelle RSA.

30 gennaio: Decreto Legge n. 7: proroga della sospensione delle cartelle esattoriali.

26 febbraio: Legge n. 21: la sospensione degli sfratti per morosità e delle procedure esecutive per il pignoramento immobiliare sulla prima casa sono prorogati al 30 giugno; proroga della sospensione delle cartelle esattoriali.

22 marzo: Decreto Legge n. 41, “DECRETO SOSTEGNI”: istituito un contributo a fondo perduto per partite IVA, sospensione delle cartelle esattoriali fino al 30 aprile, annullati i debiti con il fisco inferiori a 5.000 Euro per carichi fino al 2010, possibilità di rinegoziare i canoni di locazione commerciale.

1 aprile: Decreto Legge n. 44: misure di contenimento fino al 30 aprile (zona rossa per regioni con 250 contagi settimanali ogni 100.000 abitanti; zona arancione: consentito uno spostamento comunale una volta al giorno entro le 22 verso un’abitazione, massimo due persone oltre a minori), salvo il potere del Ministro della salute e delle regioni di adottare misure più restrittive (es zona rossa per determinate province); obbligo vaccinale per operatori sanitari; la procedura per il consenso per vaccini è estesa agli incapaci non ricoverati presso RSA; scudo penale per vaccinatori.

30 aprile: Decreto Legge n. 56, c.d. “DECRETO PROROGHE”: documenti di riconoscimento sono validi fino al 30 settembre; i permessi di soggiorno fino al 31 luglio.

21 maggio: il Decreto Sostegni è convertito il Legge (n. 69), proroga al 31 dicembre del blocco degli sfratti per mancato pagamento del canone. La Corte costituzionale, con sentenza 2021 n. 213 ha dichiarato legittimo il blocco degli sfratti purché non vi siano ulteriori proroghe sulla base dei seguenti argomenti: 1) il blocco trova giustificazione e limite nell’eccezionalità dell’emergenza pandemica, quindi deve trattarsi di misura temporanea; la compressione del diritto di proprietà ha raggiunto il limite massimo di tollerabilità; 2) la Corte europea dei diritti dell’uomo ha sancito che l’effettività della tutela del diritto di credito deve svolgersi in un termine ragionevole.

25 maggio: Decreto Legge n. 73, c.d. “DECRETO SOSTEGNI BIS”: l’attività di riscossione delle cartelle di pagamento e gli avvisi esecutivi sono sospesi fino al 30 novembre.

28 maggio: il Decreto Legge n. 44 è convertito in Legge (n. 76), inoltre lo scudo penale è esteso ad ogni attività medica.

17 giugno: un DPCM, in attuazione del Decreto Legge n. 52, disciplina il Green pass.

23 luglio: il Decreto Legge n. 73 è convertito in Legge (n. 106).

6 agosto: Decreto Legge n. 111: obbligo di Green pass per personale scolastico e studenti universitari.

6 agosto: Decreto del Ministero dell’istruzione: obbligo di Green pass per personale docente e non per accedere ai locali scolastici.

10 settembre: Decreto Legge n. 122: estensione dell’obbligo vaccinale a chiunque lavori in strutture di lungodegenza, riabilitative o residenziali per anziani.

21 settembre: Decreto Legge n. 127: obbligo di Green Pass per i luoghi di lavoro; fine dello smartworking per i dipendenti pubblici; prezzi calmierati per tamponi antigenici fino al 31 dicembre.

8 ottobre: Decreto Legge n. 139: obbligo di Green pass per discoteche, cinema e teatri.

12 ottobre: DPCM: disciplinata la modalità di verifica del Green pass.

19 novembre: il Decreto Legge n. 127 è convertito in Legge (n. 165).

25 novembre: Circolare del Ministero della salute: raccomandata la terza dose del vaccino già dopo 5 mesi.

26 novembre: Decreto Legge n. 172: obbligo vaccinale per insegnanti e forze dell’ordine; sospensione dei sanitari che rifiutano il vaccino; Super Green pass per zona gialla o arancione e zona bianca per feste natalizie; riduzione dell’efficacia del Green pass a 9 mesi.